Conoscete il Percorso Nascita?

Ostetriche, ginecologi, pediatri, medici e infemieri dell’Azienda USL di Modena, insieme al vostro medico di famiglia e al pediatra di libera scelta, vi accompagneranno lungo un percorso integrato “a tappe”, dove potrete usufruire di servizi non solo gratuiti, ma anche appropriati, efficaci e continui.

Il Percorso Nascita abbraccia una vasta area di intervento che comprende la salute della donna e della coppia, la genitorialità consapevole e condivisa,la fase pre-concezionale, la gravidanza, il parto, la nascita, l’allattamento e la crescita del bambino. I servizi che ci impegnamo ad offrire sono articolati e integrati fra loro in modo da garantire continuità ed appropriatezza di assistenza. Al centro del percorso sono la mamma e il bambino nella loro espressione più ampia di coppia e nucleo familiare.

PRIMA DELLA GRAVIDANZA

Alle persone che desiderano diventare genitori, in Consultorio viene offerta una consulenza pre-concezionale.
Questa consiste in un incontro con il/la ginecologo/a per verificare se sono presenti condizioni di salute che rendano necessario prevedere particolari azioni (per es. patologie preesistenti la gravidanza, adeguamento di farmaci  che la paziente deve assumere per altre patologie, condizioni o patologie presenti nei figli nati in precedenza, raccolta di informazioni su malattie ereditarie nei futuri genitori o nei loro familiari).
Inoltre saranno proposti alcuni test per valutare se la futura mamma è suscettibile ad infezioni che in gravidanza possono essere rischiose per il bambino o per verificare l’esistenza di situazioni da trattare prima della gravidanza. Se sono presenti patologie genetiche in famiglia, potrà rendersi necessaria anche una valutazione del genetista. Per prevenire alcune malformazioni del nascituro, a tutte le “aspiranti mamme” sarà consigliato di assumere l’acido folico per un mese (meglio due) prima del concepimento, continuando fino alla fine del terzo mese di gravidanza. Il dosaggio utile di acido folico varia proprio in relazione alle condizioni di salute della ”futura mamma” o della sua famiglia.

La sedi del Consultorio alle quale potete rivolgervi sono: Mirandola via L.Smerieri 3, tel. 0535 602815Cavezzo via Medaglia d’oro K. Gavioli 2, tel. 0535 654805, Concordia via D.Alighieri 15, tel. 0535 654610
Finale Emilia piazza A.Gramsci 5/6, tel. 0535 654931, San Felice S.Panaro  via Degli Scienziati 70, tel 0535 654503

DURANTE LA GRAVIDANZA

Il percorso prosegue sempre nella tappa “Consultorio”.

A tutte le donne in attesa viene infatti offerta una prima consulenza da parte dell’ostetrica e del ginecologo per poter scegliere il tipo di assistenza più adatta a loro.

E’ importante che l’appuntamento avvenga entro le 10 settimane di gravidanza in modo tale da poter pianificare la migliore assistenza.

A fronte di un test di gravidanza positivo, potete recarvi in Consultorio e prendere direttamente “appuntamento per il primo colloquio con l’ostetrica”.
Preparatevi, il primo appuntamento generalmente ha una durata maggiore dei successivi. Verrano raccolte informazioni sulla salute della donna, del partner e della famiglia e verrà aperta una specifica cartella gravidanza. L’ostetrica esprimerà una valutazione sulla presenza di condizioni di rischio associate alla gravidanza e verranno prenotate le ecografie necessarie, tutti i controlli ematici da eseguire e la visita successiva con  il medico.

In questa visita, il ginecologo valuterà i vostri esami, effettuerà l’esame fisico e vi chiederà ulteriori informazioni, stabilendo così il grado di rischio associato alla gravidanza e il tipo di assistenza appropriata al vostro caso.

Se non emergeranno condizioni di rischio che richiedano le competenze del medico (gravidanza a basso rischio), l’ostetrica sarà la figura con cui eseguirete tutti i controlli mensili. Di volta in volta, però, l’ostetrica rivaluterà  le condizioni di rischio associate alla vostra gravidanza e, in caso di insorgenza di una qualche criticità, vi invierà al ginecologo.
Gli esami e i controlli necessari saranno prenotati per voi direttamente dall’ostetrica.

Se saranno presenti condizioni di rischio che richiedano le competenze del medico, sarà il ginecologo a seguire la donna sempre con controlli mensili, prescrivendole visite ed esami necessari.
Anche in questo caso, vi troverete già in agenda tutte le prescrizioni che vi saranno prenotate direttamente dalla Segreteria del Consultorio. L’ostetrica avrà comunque un ruolo attivo e di sostegno, la incontrerete con regolarità ma  magari con incontri a cadenza diversa da quella mensile.

Vi verrà comunque sempre garantita una presa in carico “globale”, a secondo del vostro bisogno potrete incontrare ostetrica, ginecologo, psicologo, dietista, etc.

Giunte alla 30° settimana, tutte le donne (sia seguite direttamente dal Consultorio che privatamente da un ginecologo) possono iscriversi assieme al partner ai Corsi di preparazione alla Nascita.
I corsi sono gratuiti, sono condotti da un’ostetrica e hanno una cadenza settimanale per un totale di circa 10 incontri.  Durante gli incontri le mamme avranno modo di conoscere direttamente tutti coloro che potranno incontrare durante il loro percorso nascita e approfondiranno diversi temi, come ad esempio, i cambiamenti  che a livello emotivo e fisico la gravidanza comporta, le tecniche per la gestione del dolore durante il travaglio, il rientro a domicilio e la cura del neonato, le vaccinazioni, etc. Per chi lo desidera, si potrà visitare la sala nascita e il reparto di Ostetricia dell’Ospedale di Mirandola.
I Corsi di preparazione alla Nascita rappresentano anche un’occasione per incontrare altre donne e scambiarsi esperienze e consigli.

Se volete partecipare a questi Corsi vi consigliamo di iscrivervi già dalla vostra 20° settimana. L’iscrizione è telefonica, al numero 0535/602815, tutti i giorni dalle ore 8.30 alle ore 13.00

Nel prossimo post del blog, tutte le date!

 IL PARTO

Le donne che decideranno di partorire all’Ospedale di Mirandola, alla fine della gravidanza, intorno alla 37° settimana verranno accolte
nella tappa “Ambulatorio della gravidanza a termine”.

Alle donne seguite dal Consultorio verrà preso l’appuntamento direttamente dall’ostetrica che le segue.

Invece, le mamme seguite dal Ginecologo privato dovranno contattare telefonicamente l’ambulatorio verso la 34° settimana di gestazione (tel. 0535-602246)

Durante il primo appuntamento presso l’Ambulatorio della gravidanza a termine verrete accolte da una delle Ostetriche del Reparto dell’Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale. L’ostetrica prenderà visione della vostra Cartella Gravidanza, raccogliendo informazioni su esami ed ecografie ed in modo tale da programmare adeguatamente i successivi controlli. Infatti, da questo momento fino al parto, le donne sono seguite da questo Ambulatorio, che si fa carico di completare gli accertamenti. Vi parleranno anche dell’importanza della Donazione del Sangue del Cordone Ombelicale.
Durante questo primo incontro, vi verranno anche date tutte le informazioni che vorrete sul travaglio e sul parto e programmerete insieme all’ostetrica i controlli successivi necessari.

Se la gravidanza risulta fisiologica, e il travaglio non insorge spontaneamente, viene programmato un controllo a 40 settimane, nel quale l’ostetrica effettua la visita e controlla lo stato di benessere della mamma e del bambino. Se tutto è regolare si può attendere ancora una settimana.

Alla 41° settimana, l’Ostetrica esegue un nuovo controllo. Viene poi programmata l’induzione al parto dopo tre giorni, se il travaglio non insorge spontaneamente.

L’accesso al Reparto avviene tramite il Pronto Soccorso Ostetrico/Ginecologico accessibile direttamente 24 ore su 24, 7 giorni su 7 in qualsiasi momento della gravidanza.
I ricoveri delle mamme avvengono generalmente in caso di travaglio di parto, rottura delle membrane (“perdita delle acque”) o accertamenti di vario genere in gravidanza.
All’accoglienza potrete trovare l’ostetrica, l’infermiera e/o il medico.

Durante il parto è l’ostetrica la persona di riferimento per la mamma e la coppia, affiancata dal medico qualora sia necessario.
L’ostetrica offre alla donna sostegno emotivo, incoraggia, rassicura, accoglie, non giudica; informa e spiega tutto ciò che accade e i motivi delle procedure che vengono effettuate, aiuta la donna ad affrontare il dolore delle contrazioni, attraverso diverse metodiche naturali e non.
L’assistenza è personalizzata nel rispetto della fisiologia, intervenendo solo quando realmente necessario.

Per chi lo desidera, durante il parto si può essere accompagnati da una persona cara. La persona che accompagna la donna durante il travaglio-parto è una presenza rilevante che deve rassicurare la mamma e offrirle supporto emotivo e fisico (massaggi, sostegno in determinate posizioni…). Assiste alla nascita del bambino, se lo desidera può tagliare il cordone ombelicale e dopo le 2 ore del post-parto può accompagnare il neonato al nido per il primo bagnetto e le prime cure. Anche in caso di taglio cesareo, se programmato, è possibile la presenza di una persona cara in sala operatoria.

Nel post-parto, ossia nelle due ore che seguono la nascita del neonato, l’ostetrica asciuga il neonato e lo posiziona direttamente sul ventre materno, coprendolo con telini caldi per favorire il contatto pelle-a-pelle.
In caso di taglio cesareo, il contatto pelle-a-pelle può essere eseguito dal papà e proseguito dalla mamma una volta rientrata dalla Sala Operatoria (“Papà abbracciami: sono nato”). Il post-parto è una fase delicata e importante, un tempo fondamentale anche per il bonding, cioè l’attaccamento mamma-bambino.

Durante la degenza in ospedale, il neonato rimane in stanza con la mamma (rooming-in) e viene portato al nido solo per la visita giornaliera del pediatra o per controlli di routine.

La visita con il pediatra ospedaliero avverrà per la prima volta a poche ore dalla nascita, questo perché si vuole tutelare il primo contatto stretto e privato tra mamma, papà e bambino.

Questa prima visita medica serve per valutare il benessere del neonato e l’avvio naturale delle prime fasi di adattamento alla vita fuori dal ventre materno. Il pediatra ausculta cuore e polmoni, rilevando ossigenazione del sangue, frequenza cardiaca e respiratoria. Valuta anche i riflessi neonatali, indici delle buone condizioni neurologiche, e la reattività agli stimoli. Di solito questo è anche il momento, dopo il primo bagno, in cui vengono registrati i valori di peso, altezza, circonferenza cranica.

I genitori, se lo desiderano, assistono alla visita; anzi la loro partecipazione è importantissima per la possibilità di tranquillizzare il piccolo e per la raccolta di suggestioni e dati anamnestici significativi.
Una visita analoga viene ripetuta, di solito al mattino, durante la degenza, almeno una volta al giorno.

Nel giorno della dimissione la visita, condotta assieme ai genitori ed alla Infermiera del Nido, costituisce una tappa importante per rivalutare le condizioni del neonato e per ribadire informazioni e consigli.
In caso sia necessario viene offerta poi la possibilità di controlli clinici successivi dopo la dimissione, in attesa della visita con il Pediatra di Libera Scelta che dovrà comunque avvenire entro 7 giorni dalla nascita.

DOPO IL PARTO, Il ritorno a casa

Il neonato e la mamma vengono dimessi dal punto nascita di norma tra le 48 e le 72 ore dopo il parto.

Il ritorno a casa è un momento di grande gioia e un traguardo desiderato. Può però essere anche un momento di criticità, in cui ci si può sentire soli o semplicemente si ha bisogno di un consiglio e di un confronto.

Diverse sono le opportunità che esistono nel vostro territorio, non esitate a rivolgervi a loro!

Una volta dimesse, si può ritornare in ospedale per difficoltà nell’allattamento, nella gestione del neonato, o per necessità di un controllo sulla mamma (febbre, controllo della sutura, perdite ematiche abbondanti) o confronto con un operatore sanitario sulle varie problematiche legate ai giorni successivi al parto. Questa assistenza, in primis ostetrica (in collaborazione con il medico se necessario) è disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, ma si consiglia una chiamata telefonica prima dell’arrivo per garantire un sostegno migliore (tel. 0535 602564).

Un altro luogo a cui potete accedere è l’Ambulatorio dell’Allattamento e del Puerperio che si trova presso il Consultorio.  L’Ambulatorio fornisce una consulenza telefonica, ambulatoriale e in alcuni casi anche domiciliare, fornendo ai nuovi genitori un supporto emotivo e pratico per l’accudimento del bambino, il processo di adattamento della nuova famiglia e gli eventuali dubbi sull’allattamento. Presso il Consultorio familiare  vengono garantite le visite post-parto, dopo la dimissione ospedaliera. L’Ambulatorio ha una linea dedicata al puerperio e allattamento: 366 5256839. La linea è contattabile dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12.

In questa fase, incontrerete anche il Pediatra di Libera Scelta, figura fondamentale per voi, che seguirà da questo momento in poi tutte le fasi di crescita di vostro figlio. E’ un medico specialista in Pediatria, convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale, che assiste il bambino dalla nascita ai 14 anni durante tutta la sua crescita. Per garantire ai neonati una continuità di assistenza, noi consigliamo di scegliere il Pediatra di Libera Scelta subito, preferibilmente prima della dimissione ospedaliera, così da poterlo contattare al più presto ed eseguire la prima visita entro 7 giorni dalla nascita.

Attenzione! Sono cambiate le modalità di scelta del Pediatra. Ora è necessario ottenere il Codice Fiscale definitivo di vostro figlio, prima di recarsi presso gli Sportelli SAUB dell’Azienda Sanitaria. Alcuni Comuni del territorio dell’Area Nord, lo generano automaticamente, in altri casi invece sarà necessario recarsi all’Agenzia delle Entrate per ottenerlo.

Per conoscere i Pediatri di Libera Scelta del vostro territorio, consultate il nostro sito: www.ausl.mo.it/pediatri
e appena nasce vostro figlio, contattateli!

A breve nel blog troverai comunque un articolo con maggiori dettagli su queste nuove procedure! 

Un’ultima tappa è necessario presentarvi: la Pediatria di Comunità. La Pediatria di Comunità è il luogo dove verranno effettuate gratuitamente a vostro figlio le vaccinazioni previste dal Calendario della Regione Emilia Romagna, dalla nascita fino al compimento dei 18 anni. Sarà la stessa Pediatria che con una lettera di invito, che arriverà a vostro domicilio, vi ricorderà gli appuntamenti vaccinali e vi indicherà anche la sede dove recarvi. Nel territorio di Mirandola, vi sono attualmente cinque sedi: Mirandola, Cavezzo, Finale Emilia, Concordia e San Felice, dove operano 4 medici (di cui un pediatra), 1 coordinatore infermieristico, 1 assistente sanitaria e 4 infermiere pediatriche.

Anche l’argomento vaccinazioni, sarà presto approfondito nel blog!

 

Dubbi? Chiarimenti? Commenti? Scriveteci, commentate, noi risponderemo immediatamente…

 

4 thoughts on “Conoscete il Percorso Nascita?”

    1. Grazie a te Katia, spero ci continuerai a seguirci.
      E se hai argomenti o proposte di temi da approfondire, noi siamo qua

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