Morbillo. Il numero dei casi in crescita. Parliamone anche qui …

In Italia si sta registrando un preoccupante aumento dei casi di morbillo.

Nei primi mesi del 2017 si è riscontrato un aumento significativo dei casi rispetto al 2016.

Molti forse non lo sanno ma il morbillo è una malattia molto contagiosa che può dare anche origine a grave complicanze, rare ma possibili.

Fortunatamente nella nostra provincia è stato registrato un solo caso nel 2016 e nessun caso nei due mesi e mezzo del 2017.

Grazie ad un aumento progressivo delle vaccinazioni, anche nella popolazione adulta.

Abbiamo comunque deciso di affrontare con voi l’argomento “morbillo”. Per discuterne insieme.

In un intervista – che trovate in fondo a questo articolo – Marco Clarizio, pediatra dell’Azienda USL di Modena, spiega con semplici parole la patologia “morbillo” e sottolinea l’importanza e l’efficacia della vaccinazione come strumento di prevenzione sicuro e segno di civiltà e protezione nei confronti di tutti.

 

Primi mesi 2017. In Italia, un aumento preoccupante dei casi di Morbillo

In Italia, sono anni che si sta registrando una costante diminuzione dei bambini vaccinati. Una diminuzione che riguarda anche la vaccinazione contro il morbillo.

Il morbillo è una malattia che molti di noi ha solo sentito nominare perché grazie alla vaccinazioni era diventata sempre più rara.

Ora invece si sta riscontrando un aumento preoccupante dei casi di morbillo.

Secondo l’Istituto superiore di Sanità in questi primi mesi del 2017 ci sono stati in Italia 700 casi di morbillo contro gli 844 contati in tutto il 2016. Per capire meglio il confronto, pensiamo che l’anno scorso nello stesso periodo i casi di morbillo erano stati circa 200. Si parla quindi di un aumento di otre il 200% dei casi.

Questo ampliamento è una conseguenza di una coperta non totale del vaccino.

Ma perché si parla di un aumento preoccupante?

IL MORBILLO: una malattia da non sottovalutare

Non so se tutti sapete che il morbillo, in alcuni casi, rari ma possibili, può essere origine anche di complicanze, anche gravi.

Il morbillo è una malattia estremamente contagiosa. I primi sintomi sono di disturbi di tipo influenzale: febbre, raffreddore, congiuntivite, infiammazione delle vie aeree e tosse. Dopo tre giorni appare un eruzione cutanea che parte dietro le orecchie per estendersi nel resto del corpo. Il bambino si sente male, è fisicamente abbattuto, piagnucoloso. E qualche volta apatico.

La malattia generalmente si risolve in sette o dieci giorni, conferendo un immunizzazione definitiva. Ciò significa che, una volta contrattato, non ricomparirà.

Il morbillo però può essere anche l’origine di complicanze gravi, rare ma possibili.

Per questo è una malattia da non sottovalutare e sempre per questo la vaccinazione è uno strumento potente per prevenirla.

Circa 1 bambino su 30 può ammalarsi di polmonite, una patologia che talvolta può prevedere anche il ricovero ospedaliero.

In 1 caso su 2000 può insorgere anche un encefalite, che è un infiammazione che colpisce il cervello. Malattia che può portare anche danni permanenti e in casi rari può avere anche un esito nefasto.

Lo strumento importante per non mettere a rischio la salute di nostro figlio e prevenire il morbillo è la vaccinazione.

IL MORBILLO: proteggiamoci con la vaccinazione

Come abbiamo già scritto, il morbillo è una malattia che si trasmette facilmente.

Da decenni, disponiamo di un vaccino efficace. Un vaccino che conferisce una protezione duratura e nella maggior parte delle volte per tutta la vita

Solo quando arriveremo ad vaccinare il 95% dei bambini, si potrà essere sicuri ed si potrà affermare che il virus non sarà più in circolazione. In alcuni Paesi, è stato possibile eliminare completamente la malattia. Occorre però che tutti i bambini siano vaccinati. 

In Italia, il numero dei bambini vaccinati non raggiunge l’85%. Questo significa che ogni anno potenzialmente si accumula una popolazione di circa 75.000 bambini non vaccinati. Se poi consideriamo tutta la popolazione italiana da 0 a 11 anni, oggi, in Italia, abbiamo più di mezzo milione di bambini non vaccinati.
Un numero sufficiente ancora a consentire lo sviluppo di piccole epidemie locali. 

Per questo non smetteremo di sottolineare l’importanza di vaccinare i vostri bambini contro il morbillo.

E per qualsiasi dubbio che potete avere in merito, siamo qui per discuterne con voi. 

Dalla prossima settimana, pubblicheremo una serie di articoli sulle vaccinazioni, tra verità e miti da sfatare. Se siete interessate all’argomento, seguiteci 

L’intervista al Pediatra Marco Clarizio

In questa intervista, Marco Clarizio, pediatra dell’Azienda USL di Modena, spiega con semplici parole la patologia “morbillo” e sottolinea l’importanza e l’efficacia della vaccinazione come strumento di prevenzione sicuro e segno di civiltà e protezione nei confronti di tutti. Il dr. Clarizio spiega anche come viene eseguito il vaccino e quali possono essere i suoi eventuali effetti collaterali.

 

Ascoltatela, è interessante. 

 

 

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