IN-book: i libri non convenzionali. Un’esperienza di mamma…

CON L’AIUTO DI DANIELA, SCOPRIAMO GLI IN-BOOK

Daniela ci racconta la sua esperienza, come è venuta a conoscenza degli IN-book e il motivo per cui sono così importanti per lei. Per ascoltare la sua intervista, clicca sull’immagine

Ci sono tanti modi per raccontare una storia. Ci sono altrettanti modi per scrivere un libro.

“I libri non sono una merce. I libri sono oggetti caldi, scatenano emozioni. La loro anima non è mai in vendita“. Lo scrittore Nicola Lagioia ha concluso in questo modo la conferenza di presentazione del Salone del Libro 2017.

Daniela Pederzoli in questa intervista ci racconta la sua storia. Una storia di mamma che attraverso questi libri speciali e non convenzionali ha aperto un nuovo mondo per sua figlia.

Daniela Pederzoli ci parla degli IN-book. Libri non convenzionali in simboli.

COSA SONO?

Gli IN-book sono libri in simboli. Sono costruiti attraverso una traduzione in simboli del testo scritto. In questo modo il bambino è maggiormente facilitato nella comprensione di quello che l’adulto legge, proprio grazie alla presenza delle immagini. Sono libri accattivanti e motivanti. Vengono definiti libri “INsoliti, INterculturali che servono per stare INsieme. Per INcuriosiore, INtegrare”.

PER CHI SONO?

Gli IN-book nascono principalmente per bambini che presentano problemi di linguaggio. Attraverso questi libri i bambini vengono infatti aiutati a sviluppare la produzione linguistica, per via dell’associazione del suono all’immagine corrispondente. Ma in realtà questi libri possono essere utilizzati per tutti i bambini. Sono ad esempio molto utili per imparare una lingua straniera. Nascono in un ambiente particolare, ma diventano uno strumento per tutti. Un modo non convenzionale per raccontare storie, emozionare, aprire mondi e soprattutto per garantire il diritto alla lettura, appunto, a tutti.

COME SI LEGGONO?

Come fate sempre, quando leggete una storia a vostro figlio. Gli IN-book si leggono quindi come tutti gli altri libri. Con un’attenzione in più: seguire i simboli indicandoli con il dito. In questo modo si aiuta il bambino a mantenere l’attenzione sul simbolo, voce e parola scritta.

DOVE SI TROVANO?

Presto nelle biblioteche dei vostri Comuni. Dalla fine dell’estate dovrebbero trovarsi ed essere disponibili nella Biblioteca di Finale Emilia ed è molto probabile che anche altre biblioteche del vostro territorio li avranno. Per maggiori informazioni, potete chiedere direttamente alle Bibliotecarie del nostro Blog.

 

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