Emergenza caldo. Sette consigli per proteggere i bambini

E’ arrivata l’estate, è subito emergenza caldo. Si alza infatti la colonnina dei termometri: le temperature, ci dicono i meteorologi, potrebbero anche sfiorare i 40 gradi, con tassi elevati di umidità. Attenzione anche alle alte concentrazioni di ozono in bassa atmosfera: questo gas, dotato di elevata capacità ossidativa dei tessuti biologici, irrita le mucose respiratorie e gli occhi, in particolare delle fasce più fragili della popolazione, come anziani e bambini.

I nostri piccoli hanno una superficie corporea maggiore degli adulti in relazione al volume del loro corpo e hanno una temperatura di base più alta. Sudano meno e quando hanno caldo hanno più difficoltà ad esprimerlo, specialmente se molto piccoli.

Ecco dunque sette consigli per proteggere i nostri piccoli dai rischi di un eccessiva esposizione al caldo e all’umidità. Un consiglio al giorno, ma da usare tutti i giorni.

Siete pronti? Iniziamo!

1. NON USCIRE NELLE ORE PIU’ CALDE E STARE IN LUOGHI FRESCHI

Non uscire tra le 12 e le 17 è la raccomandazione più importante per evitare il caldo.

Perché non ne approfittate per leggere un bel libro? La lettura è un’opportunità determinante per lo sviluppo cognitivo, linguistico, affettivo e relazionale della persona. Qui trovate tutti i consigli di Nati per leggere.

In casa, chiudere le imposte o utilizzare tende per evitare l’esposizione degli ambienti alla luce diretta del sole.

Nonostante il caldo, è bene limitare l’uso “selvaggio” del condizionatore, regolando la temperatura a 25/27° C, e comunque non troppo bassa rispetto a quella esterna. E’ utile mantenere la funzione di deumidificazione, che migliora la temperatura percepita. Verificare periodicamente la pulizia dei filtri (sono un ricettacolo di polveri e batteri). Evitare comunque di esporre i bimbi al flusso diretto di ventilatori o condizionatori e alle correnti d’aria.

2. NON LASCIARE NESSUNO, ANCHE PER BREVI PERIODI, IN AUTO PARCHEGGIATE

Sembra scontato, ma le cronache ci dicono che non lo è, e questo vale in ogni stagione dell’anno. D’estate, il pericolo aumenta esponenzialmente in quanto le auto lasciate al sole e al caldo diventano in pochi minuti dei veri e propri forni.

Per evitare di incorrere in dimenticanze, può essere utile riporre la borsa, le chiavi, o un oggetto che ci è indispensabile, proprio accanto al seggiolino del bimbo (ovviamente non alla sua portata), così da essere sempre “obbligate” a guardarci indietro e ad aprire lo sportello posteriore dell’auto.

3. VESTIRE I BAMBINI CON ABITI E TESSUTI LEGGERI

Consigliamo di vestire i vostri bimbi con indumenti chiari, che non attirano calore. E di privilegiare tessuti come il cotone e il lino, evitando le fibre sintetiche che col caldo aumentano la sudorazione e possono creare irritazioni.

Per evitare insolazioni, riparate sempre la testa dei vostri figli. Con un cappellino, rigorosamente di cotone o lino, o con un telino ombreggiante.

Non “sigillate” con teli o foulard la carrozzina o il passeggino per creare ombra o riparo: esistono, quando non li abbiano già in dotazione, parasole e ombrellini ad hoc.

Se possibile lasciate i piedini nudi o comunque sempre scoperti. Calzini e scarpe chiuse sono totalmente inutili.

E infine potete utilizzare occhialini da sole: ne esistono per tutte le età!

4. FARLI BERE MOLTO – ALLATTARE PIU’ SPESSO

Come per tutti, anche per loro è necessaria un’idratazione adeguata, possibilmente con acqua (non succhi di frutta o bibite gassate o contenenti caffeina) e non troppo fredda. Per i neonati alimentati esclusivamente al seno, soprattutto se molto piccoli, non è necessario introdurre altri liquidi. Questi, non essendo sterili come il latte materno, possono essere rischiosi per il piccolo, che viene esposto al pericolo di contaminazioni, ancor più con il caldo, quando i batteri proliferano. Inoltre possono indurre un falso senso di sazietà che interferisce con l’allattamento.

E’ importante invece aumentare la frequenza delle poppate. Si tratta di allattare a richiesta, per soddisfare non solo la fame ma la sete del bimbo. Non spaventatevi, si può fare: sul nostro blog, ci sono i consigli per un allattamento sereno. Il latte della mamma si modifica nel corso della giornata proprio per adattarsi a queste situazioni!

Ovviamente, in questo caso sarà la donna a dover aumentare il consumo di liquidi per favorire un’adeguata produzione (almeno quattro litri: sembra tanto ma questo vi farà sentire anche più in forze), magari tenendo sempre a portata di mano una bottiglia d’acqua a temperatura ambiente, da consumare a piccoli sorsi anche durante le poppate. Poi, frutta e verdura a volontà.

5. PREPARARE PASTI LEGGERI E RICCHI DI FRUTTA E VERDURA

Mangiare molta frutta e verdura e fare pasti leggeri è un valido aiuto per riequilibrare i sali minerali e i liquidi del corpo. Evitate il consumo di cibi troppo caldi, così riducete anche l’uso di forni e fornelli che fanno alzare la temperatura interna di casa.

Perché non provate alcune delle nostre ricette sane e gustose? Le trovate qui. Oppure segnalateci le vostre, le faremo leggere alla nostra dietista che vi dirà se sono equilibrate.

6. FARE BAGNI E DOCCE CON ACQUA TIEPIDA (NON FREDDA!)

Per abbassare la temperatura corporea, anche se non si è al mare, si può preparare un bel bagno. L’acqua non dovrà mai essere troppo calda, ma nemmeno troppo fredda per non causare pericolosi shock termici.

7. RIDURRE IL PIU’ POSSIBILE L’USO DEL PANNOLINO

…lui sicuramente apprezzerà! Può essere una buona occasione per iniziare ad abituare il vostro bimbo a utilizzare vasino e wc, ma anche per “ascoltare” le sue esigenze fisiologiche e imparare a conoscere i suoi ritmi. Il vostro rapporto cresce anche attraverso queste piccole attenzioni.

 

E voi?

Dove state passando la vostra estate e che cosa fate con i vostri bimbi nelle ore più calde? Segnalatecelo, le vostre letture e attività potranno essere di ispirazione ad altre mamme… e papà!

 

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