Regole della buona tavola durante l’allattamento

SAI COSA MANGIARE DURANTE IL PERIODO DI ALLATTAMENTO?

Questa settimana, come abbiamo già detto, è dedicata all’allattamento materno. Per questo abbiamo deciso di pubblicare il nuovo articolo ad una domanda che molte mamme si pongono: sto allattando, cosa posso mangiare? e quale cibo è meglio evitare?

Se sei interessata all’argomento, leggi questo articolo e raccontaci la tua esperienza …

…. L’allattamento al seno è riconosciuto come il metodo migliore per nutrire il neonato nei primi mesi di vita. Il latte materno è un alimento completo, ricco di enzimi e anticorpi che migliorano la salute del bambino.

Lo stato nutrizionale e la dieta della madre influenzano la quantità e la qualità del latte materno.

L’allattamento comporta per la mamma un aumento dei fabbisogni nutrizionali e per tanto l’alimentazione dovrà essere adeguata alle nuove necessità per mantenere in buona salute sia la mamma che il bambino.

 

RACCOMANDAZIONI DIETETICHE GENERALI

  • Incrementare l’apporto di proteine, vitamine , sali minerali e liquidi
  • Ridurre il consumo di zuccheri semplici preferendo zuccheri complessi (pasta, pane…)
  • Ridurre il consumo di grassi in particolare i grassi saturi (burro, panna…)
  • Incrementare il consumo di fibra
  • Consumare pasti completi (carboidrati+ proteine+ verdure) a pranzo e a cena.
  • Effettuare 2 spuntini uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio costituiti da frutta o yogurt o prodotti da forno
  • Cucinare in modo semplice ai ferri, alla griglia, al vapore, al forno per carne e pesce
  • Scegliere i prodotti in base alla stagione, variando spesso la qualità dei cibi, con la monotonia si rischia di escudere alcune sostanze di fondamentale importanza e soprattutto di non farlo assaggiare al bambino.

ALIMENTI CONSENTITI E CONSIGLIATI

  • Tutti i cereali e i loro derivati sono consigliati , di tipo integrale, per introdurre sali minerali e vitamina B6
  • Verdure: il loro consumo è libero e consigliati in porzioni abbondanti, la varietà nella scelta permette di introdurre correttamente sali minerali e vitamine
  • Frutta: possibilità di consumarla fresca, cotta o frullata
  • I legumi (ceci, fagioli, lenticchie, fave, piselli) sono un’importante fonte di proteine vegetali e vitamine B6
  • Pesce (fresco o surgelato): si consiglia il consumo due-tre volte a settimana, per incrementare l’apporto di omega 3 ( trota, sogliola, nasello, palombo, branzino, orata….)
  • Carne: è preferibile consumare tagli di carne magra e privata del grasso in eccesso ( pollo, coniglio, cavallo, tacchino…) introducendo così ferro, zinco e vitamine
  • Affettati: limitarsi nel consumo di quest’ultimi, solamente 1-2 volte alla settimana, preferendo prosciutto cotto , crudo, bresaola e speck privati del grasso.
  • Uova: importanti per assumere proteine e ferro
  • Latte/Yogurt:  è necessario durante il periodo di allattamento consumare una porzione al giorno per favorire un corretto apporto di calcio. Inserire una porzione extra di cibi ricchi in vitamina C( frutta e verdura cruda) per aggiungere un’adeguata quantità di acido folico
  • Olio d’oliva extravergine: aggiunto con moderazione e a crudo, è possibile assumere inoltre  anche olio di semi quali: (mais, soia, arachidi…)
  • Erbe aromatiche per migliorare il sapore delle pietanza e limitare il consumo di sale
  • Bere molti liquidi durante la giornata, si possono bere anche succhi e centrifugati freschi di verdura. Come succhi di frutta, meglio preferire quelli senza aggiunta di zuccheri e in quantità moderata

ALIMENTI NON CONSENTITI

  • Evitare bevande alcoliche
  • Limitare il consumo di bevande contenenti sostanze eccitanti come caffeina e teina
  • Evitare spezie, formaggi e cibi piccanti
  • Limitare il consumo di zuccheri semplici come torte, merendine e bevande zuccherate
  • Evitare i fritti e limitare il consumo di cibi grassi
  • Attenzione ad alcuni alimenti come asparagi, cipolla, aglio e cavolfiore: non è necessario abolirli, soprattutto se sono stati assunti in gravidanza ma, se consumati in elevate quantità possono alterare e rendere sgradevole il sapore del latte
  • Attenzione agli alimenti che possono provocare manifestazioni di intolleranza nel lattante (formaggi fermentati, crostacei, molluschi, cioccolato, fragole)
  • Non consumare carne o pesce crudi o poco cotti.

RICORDATE anche CHE …

La regolare attività fisica serve per tenersi in forma, controllare il peso ma non focalizzare la propria attenzione su di esso, la conduzione di uno stile di vita attivo e un’alimentazione equilibrata favoriranno la perdita del peso in eccesso.

Terminato il periodo di allattamento si riprenderà un’alimentazione normale. Riducendo sia l’apporto proteico che calorico. Indicativamente potrà essere sufficente un solo secondo piatto al giorno. Ad esempio, se si opta per il secondo piatto a cena(con contorno di verdure e pane),a pranzo sarà sufficcente un piatto di pasta accompagnato da una porzione di verdura di stagione.

DAL Blog

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